Migliora la richiesta di prestito per le aziende nel 2011
La centrale rischi del Crif ha reso noti i dati riguardanti la richiesta di prestiti nel 2011 da parte delle imprese. La richiesta di prestiti è aumentata del 4% rispetto al 2010 e perde l’1% rispetto ai dati del mese precedente
Il risultato è in perdita, secondo il Crif, a causa di diversi fattori
-Il debito pubblico dell’Italia universalmente riconosciuto
-Le banche sempre meno disponibili a concedere prestiti a meno che non si abbiano tutte le garanzie necessarie
-Lo spettro della crisi, che costringe le imprese ad investire di meno a fronte di una maggiore produttività.
Questi fattori hanno inciso pesantemente sulla richiesta di prestito, che si presenta comunque con un dato positivo rispetto al 2010. Il merito è delle esportazioni e del famoso Made in Italy di piccole e medie imprese: esportazioni che si mantengono molto elevate, fino ad arrivare in settori chiave come moda e ceramica all’80% della produzione venduta all’estero.
Un altro dato che porta alla riflessione è la somma richiesta in media, solo 5000 euro, che corrisponde ai piccoli prestiti personali veloci. In questo modo sono stati richiesti 38000 euro al massimo da ogni impresa rispetto ai più di 45000 del 2009.
