Capitale
erogato o montante: la somma che l’Intermediario
mette a disposizione del Cliente a titolo di prestito
e che comprende quanto effettivamente corrisposto al Cliente
medesimo (e/o a terzi per l’estinzione di precedenti
pratiche o gravami) e gli oneri per l’attivazione
del prestito, tra le quali le commissioni e le spese anticipate
dal medesimo ente erogante.
- Cessione
pro-solvendo: indica il negozio giuridico mediante
il quale viene ceduto un credito in luogo del pagamento
ma il cedente non è liberato della sua obbligazione
sin quando il cessionario non abbia ottenuto il pagamento.
- Ammortamento:
indica il piano di rimborso del capitale e degli accessori.
- T.A.N.:
(Tasso Nominale Annuo): il tasso d’interesse
che remunera il capitale erogato.
-
T.A.E.G.: Indice, espresso in termini percentuali,
con due cifre decimali e su base annua, del costo complessivo
del finanziamento.
-
I.S.C.: è l’indicatore sintetico
del costo totale dell’operazione.
-
Interessi di mora: gli interessi suppletivi dovuti
dal Cliente a fronte di ritardi nel pagamento dei ratei
periodici.
-
Commissioni (finanziarie o accessorie): corrispettivi
dell’Intermediario, di Agenti in Attività
Finanziaria o di Mediatori Creditizi per i propri interventi
professionali e per la cura degli adempimenti legati all’operazione.
-
Spese: costi sostenuti dall’Intermediario
per l’espletamento delle attività inerenti
la gestione del contratto.
-
Agente in Attività Finanziaria: soggetto
iscritto nell’analogo Elenco professionale tenuto
presso l’U.I.C., che propone i prodotti finanziari
dell’Intermediario e può, se munito di procura,
sottoscrivere i relativi contratti.
- Mediatore
Creditizio: il soggetto iscritto nell’analogo
Albo professionale tenuto presso l’U.I.C., che mette
in relazione, anche mediante attività di consulenza,
le Banche e gli Intermediari Finanziari con la Clientela,
senza
essere legato ad alcuna delle parti e rimanendo terzo
rispetto alle stesse.